Monday, February 18, 2008

2+2

Tremonti ha sviluppato negli anni una teoria critica sulla globalizzazione e su quello che lui definisce "mercatismo" che va guardata con interesse, anche quando non ne si condivida l'impianto. Detto ciò, anche un economista può cedere facilmente alla "sindrome da campagna elettorale", che induce l'individuo che ne è affetto a fare dichiarazioni tali da gettare alle ortiche qualsiasi parvenza di rigore scientifico, pur di dire qualcosa a proprio favore. Così, chi ha seguito le recenti vicende politiche avrà notato che, nelle ultime settimane, in diverse trasmissioni televisive (almeno due) Tremonti ha tenuto a ribadire un concetto: il calo del rapporto deficit/Pil che si è riscontrato è dovuto alla crescita economica registrata in Italia (come riflesso della più complessiva crescita europea) e non all'azione del governo di centro-sinistra. Come dire: facile prendersi i meriti per una cosa che non è assolutamente dipesa da voi. In realtà, non c'è bisogno di essere economisti per accorgersi immediatamente che si tratta di un discorso che non sta in piedi. E' vero che un aumento del Pil, a parità di tutto il resto, riduce il valore del rapporto; ma se la crescita del Pil non è neanche al 2% e il deficit è sceso dal 4 e passa % dell'anno scorso a meno del 2% sul Pil (il rapporto è cioè calato più del 50%), evidentemente la crescita economica spiega solo in piccola parte il buon risultato. E' matematica, e ovviamente lo sa anche lui, ma finchè nessuno glielo fa notare può provare a spostare qualche voto. Non degli indecisi, ma degli sprovveduti.

2 comments:

Luca said...

La finanza cretina di tremontiana scuola per fortuna è ristretta ad economisti di infimo calibro che annovera forza italia.
La politica al momento è assai lontana, non solo dalle esigenze dei cittadini (ormai ridondante e quasi priva di significato questa affermazione), ma anche alla realtà socio-economica. Da qui il mio sconforto che sfocia in disinteresse verso sterili polemiche di questi giorni.
Rispetto quindi la par condicio, non per rispetto delle diverse posizioni, ma perché si sparano così grosse in campagna elettorale che si autocommentano ed autosmentiscono.
asd, troppo disagio!

onorevole tremonti said...

povca tvoia...