<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864</id><updated>2011-08-02T18:02:08.339+02:00</updated><title type='text'>Il blog di Graziano Giovanni Moramarco</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-7494657954136792877</id><published>2008-03-28T00:27:00.000+01:00</published><updated>2008-03-28T00:28:16.875+01:00</updated><title type='text'>Verba...volant</title><content type='html'>"Per fortuna di Alitalia c' è il signor Berlusconi che impiegherà il suo talento per risolvere problemi che altri non hanno saputo risolvere".&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio, 17 febbraio 2004&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-7494657954136792877?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/7494657954136792877/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=7494657954136792877' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7494657954136792877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7494657954136792877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/03/verbavolant.html' title='Verba...volant'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-5367435396764853693</id><published>2008-02-20T23:16:00.007+01:00</published><updated>2009-06-17T10:25:45.505+02:00</updated><title type='text'>Per chi non si accontenta</title><content type='html'>Segnaliamo oggi la prestigiosa candidatura di Katia Noventa, indimenticabile (?) soubrette, nel Popolo della Libertà. Contribuirà a dare un futuro glorioso al Paese con l'aiuto delle colleghe conduttrici (tutte in Forza Italia) Gabriella Carlucci (nella sua esperienza di impegno politico la si ricorda per le infrastrutturali labbra rifatte, che probabilmente facevano parte del progetto delle Grandi Opere volute da Silvio), Mara Carfagna (che porterà avanti una politica in difesa della famiglia attraverso la diffusione del suo calendario nelle case degli italiani), Elisabetta Gardini (su di lei non mi viene in mente niente se non che fece scena muta quando le chiesero: cos'è la Consob? e che rischiò lo svenimento quando trovò Luxuria nel bagno delle donne alla Camera).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-5367435396764853693?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/5367435396764853693/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=5367435396764853693' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5367435396764853693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5367435396764853693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/02/per-chi-non-si-accontenta.html' title='Per chi non si accontenta'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-7030077903285800704</id><published>2008-02-18T12:02:00.008+01:00</published><updated>2008-02-18T14:53:39.562+01:00</updated><title type='text'>2+2</title><content type='html'>Tremonti ha sviluppato negli anni una teoria critica sulla globalizzazione e su quello che lui definisce "mercatismo" che va guardata con interesse, anche quando non ne si condivida l'impianto. Detto ciò, anche un economista può cedere facilmente alla "sindrome da campagna elettorale", che induce l'individuo che ne è affetto a fare dichiarazioni tali da gettare alle ortiche qualsiasi parvenza di rigore scientifico, pur di dire qualcosa a proprio favore. Così, chi ha seguito le recenti vicende politiche avrà notato che, nelle ultime settimane, in diverse trasmissioni televisive (almeno due) Tremonti ha tenuto a ribadire un concetto: il calo del rapporto deficit/Pil che si è riscontrato è dovuto alla crescita economica registrata in Italia (come riflesso della più complessiva crescita europea) e non all'azione del governo di centro-sinistra. Come dire: facile prendersi i meriti per una cosa che non è assolutamente dipesa da voi. In realtà, non c'è bisogno di essere economisti per accorgersi immediatamente che si tratta di un discorso che non sta in piedi. E' vero che un aumento del Pil, a parità di tutto il resto, riduce il valore del rapporto; ma se la crescita del Pil non è neanche al 2% e il deficit è sceso dal 4 e passa % dell'anno scorso a meno del 2% sul Pil (il rapporto è cioè calato più del 50%), evidentemente la crescita economica spiega solo in piccola parte il buon risultato. E' matematica, e ovviamente lo sa anche lui, ma finchè nessuno glielo fa notare può provare a spostare qualche voto. Non degli indecisi, ma degli sprovveduti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-7030077903285800704?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/7030077903285800704/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=7030077903285800704' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7030077903285800704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7030077903285800704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/02/22.html' title='2+2'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-7131610038221718069</id><published>2008-02-17T17:27:00.008+01:00</published><updated>2008-02-17T18:35:56.878+01:00</updated><title type='text'>Nomi nuovi</title><content type='html'>Il PD vuole essere il volto nuovo della politica e ha deciso di candidare giovani che si sono fatti da soli (..più o meno..). Ora cominciano anche a girare i nomi: Colaninno, Benetton, Mondadori, ecc.. I più maliziosi diranno che questi nomi li hanno già sentiti. Ma si sbagliano! Quelli che hanno già sentito sono i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cognomi&lt;/span&gt;.. Qui si è sempre parlato di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nomi&lt;/span&gt; nuovi, non si è mai fatto riferimento ai cognomi. Questi -era implicito- possono tranquillamente continuare ad essere quelli delle solite 4 o 5 famiglie dominanti. Quindi, niente di strano. Fa scuola la meritocrazia "alla Santoro": sì, va bene,  per l'amor di Dio, si dice tutto il bene possibile degli operai, dei giovani ricercatori senza soldi e di tutti quegli altri disgraziati... però poi a condurre un programma di approfondimento politico non si può che chiamare una modella che possibilmente sia anche una dei rampolli della famiglia Borromeo.. Quindi, ripeto, candidature impeccabili. Anzi, ci stupiamo tutti che non compaiano anche quelle di Lapo Elkann e Paris Hilton. Quest'ultima avrebbe anche già pronto uno slogan elettorale molto veltroniano: "MEGLIO CAMBIARE, NO?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-7131610038221718069?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/7131610038221718069/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=7131610038221718069' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7131610038221718069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/7131610038221718069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/02/nomi-nuovi.html' title='Nomi nuovi'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-8531370784730412683</id><published>2008-02-09T17:14:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T17:45:38.128+01:00</updated><title type='text'>Se po' ffa'</title><content type='html'>Nei giorni scorsi diversi commentatori politici hanno sottolineato il fatto che uno dei motivi per cui Obama ha buone possibilità è che si attiene meticolosamente alla regola di parlare molto senza dire rigorosamente nulla. E' di una vaghezza disarmante. Fa una campagna a colpi di motti come "Change" (....de che?!). Ma soprattutto come l'ormai famoso "Yes, we can", esempio dell'ottimismo sloganistico -totalmente inconsistente dal punto di vista politico- che piace all'americano medio. Be', qualcuno nel PD deve aver pensato che la vaghezza italica non poteva essere da meno e ha ben deciso di consigliare a Veltroni di copiare paro paro il motto. Ovviamente però va tradotto nella sua lingua..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-8531370784730412683?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/8531370784730412683/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=8531370784730412683' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/8531370784730412683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/8531370784730412683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/02/se-po-ffa.html' title='Se po&apos; ffa&apos;'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-8753666691386949883</id><published>2008-01-27T15:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T18:41:07.678+01:00</updated><title type='text'>Progetti fallaci e crisi di governo</title><content type='html'>Dietro la caduta del governo di centrosinistra non c'è solo la vicenda giudiziaria di Mastella. Certo, questa si è rivelata essere il casus belli. Ma l'humus in cui ha potuto germinare il progressivo sfacelo della maggioranza è stato il susseguirsi di alcune scelte politiche dettate da provincialismo, lontane dall'Europa, che non poggiano su solide basi sociali, storiche e culturali, e sono pertanto destinate a restare nella mediocrità politica, indipendentemente dai risultati elettorali che frutteranno. La nascita del Partito Democratico è emblematica, da questo punto di vista. In un Paese che ha oggi più che mai bisogno di coordinarsi con l'Europa che funziona, che non è certo in grado di dare lezioni politiche al di là delle Alpi, che deve tornare ad ancorarsi a tradizioni politiche che abbiano la storia e il carisma culturale necessari per affrontare problemi che non si possono risolvere con la visione di una politica intesa alla stregua di "buona amministrazione", senza cioè grandi riferimenti e prospettive di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;indirizzo&lt;/span&gt; politico, non solo è stato fatto nascere artificialmente un partito che in Europa non ha riferimenti nè nello spazio nè nel tempo, ma lo si è fatto pretendendo di pontificare proprio nei confronti del resto d'Europa. Per legittimare questa riedizione del compromesso storico (altro che novità..), si è voluti andare all'estero ad insegnare (!?) che in fondo il socialismo è superato. In Germania, Francia, Inghilterra, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, ecc.. evidentemente non hanno capito cosa si perdono a non fare anche loro un bel partito "democratico" aggregando ex-comunisti che rinnegano la propria storia e democristiani in un nuova formazione di centro, e continuano a fare politiche sociali con i loro partiti socialisti e socialdemocratici, ancorati al Partito Socialista Europeo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-8753666691386949883?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/8753666691386949883/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=8753666691386949883' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/8753666691386949883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/8753666691386949883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/01/progetti-fallaci-e-crisi-di-governo.html' title='Progetti fallaci e crisi di governo'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-2951745773736988083</id><published>2008-01-17T12:25:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T21:49:49.538+01:00</updated><title type='text'>L'incognita del Grande Bruco</title><content type='html'>Le primarie nel Michigan hanno rimescolato le carte repubblicane (il voto tra i democratici avrà invece valore esclusivamente simbolico, dal momento che il partito ha volutamente snobbato lo Stato delle automobili, in polemica con la decisione di Detroit di anticipare la data delle elezioni). Certo, sul voto hanno influito problematiche locali, ma gli esiti potrebbero avere consistenti ripercussioni su scala federale. Il mormone Mitt Romney non guadagna solo l'investitura ufficiale nello Stato in cui nacque sessant'anni fa, ma vede rilanciata l'immagine di amministratore capace, di buon governante, che condivide con il padre (ex Governatore del Michigan). In più, la congiuntura economica sfavorevole (la recessione negli USA è probabilmente già cominciata) tende ad amplificare ulteriormente la valenza più propriamente politica delle primarie in Michigan, se pensiamo che proprio questioni economiche hanno monopolizzato il dibattito pre-elettorale: l'industria dell'auto, su cui si è fondato lo sviluppo della regione, attraversa una fase di crisi profonda. In questo contesto, cresce l'attesa intorno ai futuri sviluppi di una delle garndi incognite dell'attuale fase politica: l'eventuale discesa in campo di Michael Bloomberg. Il sindaco della Grande Mela ha dalla sua riconosciute capacità manageriali, che potrebbero rivelarsi tanto più preziose quanto più il rallentamento dell'economia dovesse diventare il tema dominante nei prossimi mesi. Si candiderebbe da indipendente, con la concreta possibilità di strappare corpose fette di elettorato non solo al Partito Repubblicano, da cui proviene, ma anche ai democrats. Tanto più se pensiamo alla piega ambientalista che ha assunto negli ultimi anni, e che potrebbe, tra le altre cose, garantirgli il sostegno di un altro repubblicano "eterodosso", il Governatore della California Schwarzenegger, il quale in un'intervista di qualche giorno fa ha dichiarato che i grandi temi della politica americana prossima ventura dovranno essere l'ambiente (l'ex Terminator procederà per vie legali contro la decisione del governo federale di&lt;br /&gt;non concedergli il permesso di limitare per legge le emissioni di CO2 delle auto in California), la riforma del sistema sanitario e il rinnovamento delle infrastrutture. Argomenti, come si vede, di matrice più democratica che repubblicana. E in questo clima bipartisan Bloomberg, che come ogni indipendente avrebbe possibilità minime di diventare presidente, potrebbe tuttavia raccogliere un numero di voti più che dignitoso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-2951745773736988083?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/2951745773736988083/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=2951745773736988083' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/2951745773736988083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/2951745773736988083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/01/lincognita-del-grande-bruco.html' title='L&apos;incognita del Grande Bruco'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-5360296190522092679</id><published>2008-01-02T11:50:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T14:48:53.632+01:00</updated><title type='text'>Little Italy</title><content type='html'>L'articolo del New York Times sull'Italia di questi ultimi mesi ha almeno un grande merito: quello di avere mosso le acque, di avere scosso un'opinione pubblica intorpidita da discussioni perlopiù sterili e aver focalizzato la (nostra) attenzione su problemi strutturali e punti di arretratezza dell'Italia di oggi e non solo. In realtà però è un merito che nasce da una situazione surreale: in Italia ci si accorge che i salari sono troppo bassi solo se ce lo dice il governatore Draghi, quando ogni giorno abbiamo  sotto i &lt;span&gt;nostri&lt;/span&gt; occhi la condizione di tante famiglie; ci si accorge che esistono ancora gli operai solo quando ne muoiono sette nella stessa occasione. E' lo stesso Paese in cui si fa a gara a chi si indigna di più perchè manca meritocrazia, salvo poi il fatto che tutti si guardano bene dal muovere un dito per favorirla davvero (si sa mai che ci vadano di mezzo proprio loro...). In Italia poi c'è una sorta di ghettizzazione di alcuni problemi cruciali, che vengono relegati esclusivamente a gruppi minoritari. L'articolo del NYT ci dà una lezione, da questo punto di vista. Mi ha colpito, ad esempio, il fatto che uno dei più importanti quotidiani americani sottolinei che la difficoltà economica dell'Italia nasca soprattutto dalla fallimentare strategia di basare la competitività sul contenimento dei salari e non sulla ricerca e sulla qualità.; una teoria che in Italia fino ad oggi ho sentito sussurrare solo da qualche comunista o da quel pochissimo di destra sociale che c'è nel Paese. L'immagine che esce dall'articolo è quella solita dell'Italietta, nella sua condizione tragicomica e in parte, a dire il vero, un po' stereotipata. C'è il Paese "old but still glamourous", i ragazzi che apprendono della morte di Pavarotti mentre mangiano la pizza, Beppe Grillo, la gente che ancora discute sul preciso significato del semaforo rosso, lo scarso senso nazionale, ecc..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-5360296190522092679?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/5360296190522092679/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=5360296190522092679' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5360296190522092679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5360296190522092679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2008/01/little-italy.html' title='Little Italy'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-4854375912880504699</id><published>2007-12-29T10:39:00.001+01:00</published><updated>2007-12-29T12:23:52.111+01:00</updated><title type='text'>The third man</title><content type='html'>E' il titolo di un articolo apparso sull'ultimo numero dell'Economist (che non lesina mai copertine accattivanti: questa settimana campeggia un Mao con cappellino natalizio). L'articolo riguarda il partito liberaldemocratico inglese e il suo neo-eletto leader Nick Clegg, il quale diventa, appunto, il terzo uomo della contesa politica inglese, dietro il premier Brown e l'aspirante premier Cameron. La notizia dell'elezione di Clegg a capo dei lib dems non ha avuto gran risonanza nel Regno, anzi non se ne è parlato quasi per nulla. Che c'è di strano? Si sa che la partita vera è sempre quella tra Labour e Conservatori...Be', c'è di strano che il partito liberaldemocratico, oltre ad avere radici storiche gloriose (è nato dalla fusione dell'antico Liberal Party -a sua volta erede dei Whigs- e di una costola transfuga del laburismo, i socialdemocratici), è un partito che alle ultime politiche ha preso il 22% dei voti e da più di 15 anni non scende sotto il 16%. Colpa del sistema elettorale inglese, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;first-pass-the-post.&lt;/span&gt; In pratica: chi vince prende tutto; così la sfida si concentra tra i primi due partiti&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;e il terzo è sistematicamente sottorappresentato. Per fortuna dei lib dems, ci ha pensato un altro loro dirigente, Vince Cable, a metterli recentemente al centro del dibattito grazie ad una battuta di cui in Inghilterra si sta parlando molto: durante un question time, si è rivolto al premier Brown facendogli notare che si sta trasformando da Stalin in Mr.Bean..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-4854375912880504699?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/4854375912880504699/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=4854375912880504699' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/4854375912880504699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/4854375912880504699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2007/12/third-man.html' title='The third man'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-1244754693865735817</id><published>2007-12-28T12:09:00.001+01:00</published><updated>2007-12-28T14:27:17.919+01:00</updated><title type='text'>USA Today</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Negli Stati Uniti la campagna per le primarie è da tempo entrata nel vivo. La sto seguendo con interesse, non tanto perché nutra particolari speranze su uno dei candidati dei due schieramenti, quanto piuttosto perché mi importa capire che posizioni vengono assunte all'interno della società americana (sempre ammettendo che la politica sia effettivamente lo specchio della società..) su alcuni temi, ad esempio&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;sulla distribuzione della ricchezza,&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;sul sistema sanitario, sul ruolo pubblico delle convinzioni religiose, sulla famiglia, sulla pena di morte (tema sul quale mi sembra che il mondo politico italiano stia speculando per eclissare la propria inazione su questioni fondamentali come la sicurezza e i salari), ecc.. Uno degli ultimi servizi televisivi riguardanti le primarie che ho visto in questi giorni, sicuramente eloquente, è stato trasmesso dalla CNN e trattava del fatto che un tema di cui i leader -sia repubblicani che democratici- stanno accuratamente evitando di parlare è quello della corporate governance, dei guadagni dei manager e in generale (semplificando) dei profitti della grande impresa. L'unico che sembra sfuggire a questa logica e che sta facendo discorsi anche molto critici nei confonti delle corporations sembra essere John Edwards, ex vice-Kerry nelle fallimentari presidenziali del 2004. Bravo! coraggioso! verrebbe da dire a molti. Senonchè un giornalista della rivista Fortune, Andy Serwer, ha proposto alla CNN una chiave di lettura meno esaltante...Edwards, dice Serwer, è talmento ricco di suo che ha avuto meno bisogno di raccogliere fondi per la propria campagna dalla grande industria (ad esempio l'industria del gas e del petrolio), per cui cerca di sfruttare questo suo vantaggio "strutturale" proprio per far vedere che è l'unico che si oppone allo strapotere delle corp.s . D'altra parte, niente di nuovo: la politica americana è anche questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-1244754693865735817?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/1244754693865735817/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=1244754693865735817' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/1244754693865735817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/1244754693865735817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2007/12/usa-today.html' title='USA Today'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-5170681447744326692</id><published>2007-12-26T15:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T16:24:27.225+01:00</updated><title type='text'>Inaugurazione</title><content type='html'>Ho provato a pensare quale sia il gesto simbolico che sancisca in maniera adeguata l'inaugurazione di un sito web o di un blog..Per le navi consiste nell'infrangere una bottiglia contro lo scafo, ma non credo sia opportuno fare la stessa cosa con il mio portatile. Per i ponti, i giardini pubblici, ecc.. il metodo storicamente più apprezzato è quello di chiamare la solita, mediocre autorità pubblica (preferibilmente un trionfante sindaco munito di fascetta tricolore) a tagliare un nastro predisposto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;all'uopo&lt;/span&gt;. Ma ho scartato questa seconda ipotesi temendo che, al momento della fatidica frase: "Sindaco, ora può tagliare il nastro", il buon uomo, mentalmente avulso dalla situazione, potesse cadere in un equivoco e tagliare disgraziatamente la propria prestigiosa fascetta (mi suggeriscono di precisare che il sindaco può anche essere una donna, quindi correggo: il buon uomo/la buona donna). La situazione non migliora se consideriamo l'inaugurazione di un centro commerciale, in cui semplicemente il beneamato sindaco viene prontamente sostituito da una miss, desiderosa di dimostrare che non è solo bella, ma sa anche tagliare i nastri.&lt;br /&gt;In conclusione, niente cerimonia di inaugurazione (me ne scuso con chi già sperava nel buffet). Ciò non toglie che il blog nasce ufficialmente oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-5170681447744326692?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/5170681447744326692/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=5170681447744326692' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5170681447744326692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5170681447744326692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2007/12/inaugurazione.html' title='Inaugurazione'/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7328157213320288864.post-5252886532537163795</id><published>2007-12-25T18:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-25T18:22:16.753+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>In fase di allestimento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7328157213320288864-5252886532537163795?l=graziano-moramarco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/feeds/5252886532537163795/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7328157213320288864&amp;postID=5252886532537163795' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5252886532537163795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7328157213320288864/posts/default/5252886532537163795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://graziano-moramarco.blogspot.com/2007/12/in-fase-di-allestimento.html' title=''/><author><name>Graziano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09300938105655400334</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
